BIBLIOTECA: Questo non è un romanzo fantasy

Questo non è un romanzo fantasy - Roberto Gerilli
Editore: Plesio Editore
ISBN: 9788898585243
Pagine: 206
Prezzo: € 12,00

"Fiorellino!"
[cit.]

Sinossi
Filippo Mengarelli ha un'ultima speranza: il Lucca Comics & Games. Il suo esordio letterario, Le cronache di Falcograd, è stato stroncato da pubblico e critica, e il resto della trilogia rischia di non essere mai pubblicato. Durante la manifestazione, il ragazzo vuole trovare qualcuno disposto a credere nella sua opera. E qualcuno c'è: quattro cosplayer ispirati ai protagonisti del romanzo, ragazzi molto immedesimati al punto da far nascere qualche sospetto sulla loro identità. Aiutato dalla sua amica Alessandra, illustratrice e fangirl, Filippo dovrà scoprire la verità sui quattro e trovare il modo di assicurare a tutti il lieto fine. Tra citazioni e riferimenti nerd, "Questo non è un romanzo fantasy" evidenzia con ironia i pregi e i difetti del Fantasy visto attraverso gli occhi di chi lo scrive, ma soprattutto di chi lo legge.

Trama
Roberto Gerilli ci narra le avventure di Fabio Mengarelli, autore fantasy di un libro “fèntesi”, durante un’edizione un po’ particolare del Lucca Comics and Games.
Il problema di uno scrittore fentesi è non solo quello di riuscire a farsi pubblicare, ma anche e soprattutto quello di avere un ego smisurato. La voce narrante ci accompagna a guardare cosa accade a questo sventurato scrittore, specialmente quando i personaggi del suo mondo dalla pubblicazione incompleta saltano fuori, intenti a voler parlare con il Creatore.
L’incontro con il Creatore non è esattamente ciò che si aspettavano i quattro eroi di Falcograd, e nemmeno l’autore si aspetta che possa mai succedere qualcosa del genere, ma come negare a coloro a cui hai dato vita tu stesso l’aiuto di cui necessitano per salvare il loro mondo dall’Usurpatore?

Parere
Questo non è un romanzo fantasy, seppur possa sembrarlo, fiorellino. È una gigantesca e mostruosa conoscenza del mondo del fantastico e degli anime che non ho ben capito se Gerilli ha di suo o ha studiato appositamente per la realizzazione di questo libro. Nel primo caso tanto di cappello, nel secondo altrettanto per le ricerche fatte che non sono di certo semplici e spaziano in un universo del fantastico decisamente senza confini. Nell’ironica presa in giro di certi romanzi “fèntesi” scritti da autori che si sentono di diritto gli unici e veri eredi di Tolkien, tutto questo libro è una summa di citazioni di una cultura spaventosamente grande.
A partire dalla voce narrante, che si rifà allo stile di Lewis (Le cronache di Narnia, per capirci) o Pullman (Queste oscure materie), diversamente dal solito distaccata dagli avvenimenti, ma molto più vicina all’ultimo lettore non appassionato di fantasy con il quale colloquia direttamente e, appunto, narra.
Per non parlare di citazioni al manga preferito da Alessandra Rossi Shinjeki no Kyion, unica fangirl del povero autore protagonista di questa avventura, di spunti di Doctor Who, GhostBuster (1 e 2), Ritorno al Futuro, Star Wars, Harry Potter e un sacco di altri che non sto ad elencare sennò non finiamo più.
L’ironia regna sovrana, sia nella descrizione dei personaggi usciti da un libro fantasy di quart’ordine, sia nell’esasperazione degli utilizzi dei cliché dagli eroi al cattivone di turno. Anche i personaggi, protagonisti o a corollario, “reali” di questa storia sono cliché che facilmente si ravvisano nel quotidiano: dal protagonista con l’ego gigantesco, alla fangirl un po’ svanita, all’editore EAP tutto guadagni e chi se ne frega della qualità, al blogger stroncatore che si crede un critico letterario d’eccezione perché LUI solo sa cosa sia il fantasy.

Insomma, il mondo editoriale del fantastico c’è tutto, sia reale che immaginario ed è amalgamato con una dose di fiorellino degna del peggior antieroe, sia per quanto riguarda il cattivo di turno, sia per l’editore Disordini (un nome un programma). Il lieto fine è d’obbligo come in ogni buon romanzo fantasy che si rispetti, ma, fiorellino, questo non è un normale romanzo fantasy.

Voto: 5/5

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