BIBLIOTECA: La stirpe del vento


Brossura 750 pagine
ISBN-10: 8834425588
ISBN-13: 9788834425589
Editore: Armenia
Data di pubblicazione: 2010-01-01


Sinossi
Lo scontro fratricida degli angeli riecheggia ancora nel cielo e nel mondo, quando Borveras, Signore del Sigillo Occulto, crea Eodhèss, la spada oscura, strappandola dal ventre vivo di Asheh, Regina Madre della Stirpe del Vento. A distanza di secoli, tra la sabbia bianca di un atollo tropicale, Ikari, Ral e Ananith sono pronti a solcare i mari e a mettere in discussione il proprio destino, per risvegliare il misterioso Alfiere del Tempo e per ritrovare la Sacra Piuma dell'angelo caduto. Altrove, nelle gelide lande desolate, il male riaffiora, i petali dei fiori cadono e il sangue inizia a macchiare le distese innevate. Gli artigli dell'Angelo dell'Ombra sono vicini. Ar'kadras è in pericolo. Ma la speranza rifiorisce quando una Senzavolto, nelle segrete della Torre Celeste, intravede il ritorno dei Guardiani e di colui che impugnerà nuovamente entrambe le Spade Notturne, le lame gemelle forgiate dall'Angelo del Vento in persona.


ATTENZIONE: PRESENZA DI SPOILER, SIETE AVVISATI!



Parere
Innanzitutto avere tra le mani il primo libro di uno scrittore italiano pubblicato da Armenia è stato a dir poco un’emozione unica. Durante la sua presentazione è stato coinvolgente e il suo entusiasmo e la novità di questo libro mi hanno spinto subito ad acquistarlo.

Il libro è scritto in italiano molto scorrevole, le descrizioni sono ottime ma non pesanti, inoltre la creazione del mondo nel quale si muovono i personaggi è coerente. Personalmente mi sto stancando delle figure del giovane che non sa di essere un prescelto per diventare un eroe, in questo caso un "Guardiano". Per fortuna in questo libro il giovane non parte da solo ma si muove con la ragazza che ama e con il suo miglior amico. Il viaggio che i tre affrontano è irto di pericoli ma anche di persone che li aiutano e i tre iniziano a imparare ad affrontare le difficoltà superandole insieme e imparando a combattere. Dovranno affrontare esseri mitologici, intesi come appartenenti al mito del loro mondo, ma mai estinti. La prima parte del romanzo è una bellissima formazione degli eroi, che crescono soffrendo e affidandosi ai compagni, sono caratterizzati molto bene con le loro paure e i loro bisogni. In alcuni momenti il rapporto tra i due innamorati è messo a dura prova poiché l'essere uno dei Guardiani comporta delle responsabilità notevoli e Hikari si ritrova ad esser messo sotto pressione dai Guardiani che conosceranno durante il cammino.

Il mondo è ben strutturato, i personaggi di entrambi gli schieramenti hanno delle loro motivazioni per quello che fanno, si parla sempre di una guerra di espansione, che non sempre è combattuta al livello materiale o sulla terra ove si svolge la storia principale.

Questo libro non è un tascabile con le sue 745 pagine, per vari problemi ho impiegato più di sei mesi per concluderlo, come si sa meno si trova il tempo per leggere un libro e meno questo ci conquista. Effettivamente l'ho vissuto a fasi alterne: quando iniziavo a leggerlo mi conquistava e avrei proseguito nella lettura per ore, poi passava una settimana prima di riuscire a riprenderlo in mano e faticavo un po' a riprendere il filo della storia. Vi sono, in effetti, molti personaggi, sebbene il principale sia Ikari che, oltre a vivere la sua elezione a essere uno dei guardiani in modo molto difficile si allontana anche dalla ragazza che ama e che viaggia con loro.

Alla fine della seconda parte la guerra è vinta e tutti sono contenti, sebbene vi siano morti e feriti anche tra "i buoni" vi è un'ulteriore nota positiva: gli orchi hanno aiutato gli umani contro un nemico comune e finalmente regna la pace anche tra questi popoli.

Se il libro si fosse fermato qui e in seguito ne fosse uscito un secondo non ci avrei trovato nulla di strano, in effetti alcuni fatti vengono lasciati in sospeso e la continuazione avrebbe concluso degnamente la storia.

Il problema è che vi è una terza parte di quasi 300 pagine nelle quali vengono narrate le gesta dei figli degli eroi del romanzo precedente, in quanto tale lo considero, fino a giungere alla conclusione del libro.

Mi ripeto. lo so. ma spero che sia stata una scelta dell'editore di raccogliere in un unico tomo anche la nuova generazione. Dalla lettura, questa volta continuativa, di quest'ultima parte ho avuto l'impressione che si sia voluto condensare i fatti narrati nella metà delle pagine che sarebbero serviti per svilupparli adeguatamente per il semplice motivo che si parte con una narrazione troppo veloce dei fatti, dando per scontati alcuni passaggi e il comportamento dei personaggi risulta impreciso. Ho subito capito che un personaggio introdotto era un traditore e nel giro di 30 pagine, a farla grande, lo si legge chiaramente. Da qui in poi si alternano passaggi veloci a narrazioni con il ritmo "originale" ma nell'insieme si arriva a leggere un finale piacevole, che però non è una conclusione a mio parere.

Finale a sorpresa da parte di Ikari che nella prima generazione era diventato l'Alfiere del tempo.


In conclusione mi ha lasciato l'amaro in bocca, non per lo stile né per la creatività poiché l'autore è bravo e spero che riesca a sviluppare meglio, o che gli lascino campo libero nella pubblicazione, il suo secondo libro.



Voto: 3/5





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