Batman Arkham Origins - Recensione

Ciao a tutti Ragazzi! 
Oggi siamo qui per presentarvi la recensione di Batman Arkham Origins; questo episodio è stato il primo della saga ad essere stato dato in mano a Warner Bros Montreal ed è un prequel rispetto ai precedenti Arkham Asylum e Arkham City proprio perchè la storia è ambientata 5 anni prima delle vicende già narrate.
Guardate il video perchè questa volta sarà interattivo, e se questa nuova tipologia di recensione vi piace, fatecelo sapere in un commento, siamo ansiosi di avere le vostre opinioni.
Buona visione!
For Players by Gamers! Ciao!


La parola che vogliamo utilizzare oggi per meglio descrivere Batman Arkham Origins é: “Inizio”.
Abbiamo scelto questa parola perchè è un prequel che racconta i retroscena delle vicende narrate negli altri capitoli, portandoci alla scoperta di un Batman alle prime armi all’inzio della sua carriera. Batman è quindi ancora un giovane inesperto che si troverà a combattere contro Maschera Nera affrontando il percorso che lo porterà a diventare il Cavaliere Oscuro. Partendo da questa parola abbiamo sviluppato le nostre opinioni e riflessioni su questo nuovo titolo.

I SUPEREROI NON FESTEGGIANO IL NATALE

Il gioco è ambientato in una sola notte, la vigilia di Natale, in una Gotham City investita da una tempesta di neve. Questa notte rappresenta un momento fondamentale per il nostro protagonista perchè è il momento in cui diventerà effettivamente Batman; non sarà più solo un semplice uomo mascherato da pipistrello, ma un supereroe temuto dai maggiori criminali e rispettato dalla polizia di Gotham City.
Il nemico principale di questa storia sarà Maschera Nera, il quale ha messo una taglia sulla testa di Batman che nel tentativo di arrivare a lui, sarà costretto ad affrontare alcuni tra i più spietati criminali di Gotham City.
In questa lotta Batman è completamente solo: la polizia stessa lo teme e lo considera un nemico da catturare.
Anche il rapporto con Alfred è agli inizi; nel corso della storia vedremo questa unione rafforzarsi fino a diventare quel rapporto di stima e rispetto reciproco che tutti conosciamo.
In generale tutti i personaggi secondari si rivelano interessanti, perchè permettono di esplorare il mondo di Batman e capire come si sono evolute le loro storie.

LA FURIA DI BATMAN 

Parlando dei nemici, il nostro Cavaliere Oscuro dovrà affrontare diverse tipologie di avversari; ad ostacolarlo infatti, non saranno solo Maschera Nera, il Pinguino, L’Enigmista o Joker, cioè i più famosi cattivi dei fumetti. Gotham infatti è piena di criminali della peggior specie, e tra scagnozzi, informatori, mafiosi e persino la polizia corrotta o che non collabora, Batman avrà molto da fare dovendo affrontare ogni nemico con una tecnica diversa e facendo sempre affidamento sui suoi gadget super tecnologici.
Nonostante questa varietà di gadget i combattimenti contro i nemici normali tendono a ripetersi diventando a tratti noiosi.
Che Batman sia alle prime armi lo possiamo vedere anche dal modo in cui combatte: è impulsivo e rabbioso e si getta contro i suoi nemici a testa bassa in un modo diverso dal Batman che conosciamo, abituato invece ad agire nell’ombra con uccisioni silenziose.
Anche i nostri maggiori nemici come ad esempio Deathstroke, ci rimproveranno questa scelta di agire d’impluso invitandoci ad approcciarci a loro con un combattimento tattico; scegliendo con cura le nostre mosse poichè solo in questo modo otterremo la vittoria.
Ogni boss fight è stato infatti studiato tramite un percorso di crescita per Batman e per il giocatore stesso che lo porterà a imparare che è necessario utilizzare tutti gli strumenti del gameplay messi a disposizione.
Interessanti sono anche le scene del crimine, una alternativa investigativa dove grazie alla tecnologia, Batman potrà analizzare e riavvolgere gli eventi accaduti per indagare sulla morte delle persone

E' MEZZANOTTE A GOTHAM CITY 

Gotham City è invece un mondo open World tutto da esplorare, con luoghi segreti da scoprire e angoli bui in cui bisognerà far fronte ai crimini sapientemente scoperti intercettando la radio della polizia.
Per il nostro Cavaliere Oscuro non c’è mai riposo; rampini, funi e cavi sospesi gli permetteranno di spostarsi velocemente per la città e accedere a missioni secondarie.
Tutto è nuovo per il nostro eroe; la Bat caverna è ancora un posto ben lontano da quel covo super tecnologico che siamo stati abituati a vedere nei film di recente uscita, ma non mancano invece le citazioni ai vecchi film di Batman.
La versione pc del gioco risente di parecchi bug, alcuni risolti con patch successive, e atri abbastanza gravi tanto da non permetterci di giocare con i settaggi grafici al massimo.
Degna di nota la realizzazione grafica delle espressioni facciali dei personaggi, tra le quali ricordiamo quella di Joker che durante la missione a lui dedicata ci ha permesso di esplorare a fondo le sue origini e come il suo rapporto con Batman lo abbia portato alla follia.
La luna piena splende a Gotham City e questo, assieme alla neve e al suono della campane della mezzanotte contribuisce moltissimo a dare alla notte che ha visto la nascita del Cavaliere Oscuro, una fascino surreale e senza tempo.
Grazie per aver seguito questa ostra nuova recensione. E se anche voi avete avuto modo di giocare a Batman Arkham Origins, scriveteci con un commento qual’è la parola che meglio per voi lo rappresenta.
Vi invitiamo inoltre ad iscrivervi e a prendere parte al nostro nuovo progetto live su Youtube “Game With..” – I videogiochi raccontati da voi.

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