BIBLIOTECA: La vita segreta di Maria Antonietta

Titolo: La vita segreta di Maria Antonietta
Autore: Madame Campan
Editore: Newton Compton
Formato: paperback
ISBN: 9788854107854
Pagine: 307

Sinossi: Il 16 maggio 1770, a Versailles, in un clima di fiabesca magnificenza, si celebrava il matrimonio di Luigi Augusto, futuro sovrano di Francia, con la quindicenne arciduchessa Maria Antonietta Giuseppina Giovanna d'Austria. Divenuta regina di Francia, in un periodo quanto mai delicato e ricco di scandali e di storie bizzarre, fu ghigliottinata nel 1793 come "vedova Capeto" tra gli insulti e i lazzi della folla inferocita. Insieme a quella donna ormai inerme e miserabile, dal viso pallido e gli occhi sbarrati dalla paura, tutta un'epoca di follie e di splendori scendeva nella tomba. Madame Campan scrive questa sua vita segreta "in difesa" della regina che aveva amato e con la quale aveva chiesto di poter dividere il terribile calvario della prigione: il risultato è un livre de mémoires estremamente vario e avvincente, una cronaca "al femminile" della Corte scritta in uno stile arguto, ricca di aneddoti e di preziose annotazioni.

Trama: la storia è scritta dai vincitori, si sa. Di Maria Antonietta sappiamo la famosa battuta "Che mangino brioches!" (che non è neanche sua), l'abbiamo conosciuta attraverso il celeberrimo anime Lady Oscar e il film di Sofia Coppola, ma è tuttora difficile guardare oltre la propaganda fatta dai rivoluzionari francesi contro la famiglia reale, e sopratutto, contro la regina venuta dall'Austria; tale propaganda ha inquinato irrimedibilmente le fonti e i documenti, rendendo complicato conoscere la realtà di Maria Antonia Giuseppa Giovanna d'Asburgo-Lorena, come figlia, come sposa, come madre, come regina e come pedina dei giochi di potere prima, durante e dopo la Rivoluzione Francese, fino alla sua morte.

Tra i pochi ad averla conosciuta personalmente e ad averla seguita fino alla fine, Madame Campan era la Prima Cameriera della regina; dopo la morte della sua signora, sopravvivrà al Terrore e, divenuta direttrice di un celebre collegio per fanciulle, scriverà le sue memorie, tra cui appunto Mémoires sur la vie privée de Marie Antoinette, suivis de souvenirs et anecdotes historiques sur les règnes de Louis XIV-XV, pubblicato postumo nel 1823.
In esso si raccolgono quasi trent'anni di fatti, aneddoti, confidenze, scene vissute alla corte più fastosa e famigerata d'Europa: non solo quella di Luigi XVI, ma anche dei due regnanti precedenti.

Parere: un testo prezioso e incredibilmente intimo. Tramite le parole di Madame Campan, si ha uno spaccato semplice ma veritiero, una vera e propria finestra su un mondo di cui si è sempre conosciuto il lato peggiore, quello dello sfruttamento e della smodata ricchezza; per la prima volta si ha occasione di conoscere anche le persone al di là del pregiudizio con cui sono stati consegnate alla Storia.
Lo stile è semplice e diretto. Può risultare un po' pedante, ma contribuisce a creare un rapporto immediato con l'autrice e i ricordi di un mondo che non esiste più.
Il titolo italiano è purtroppo da attribuire all'ondata di romanzetti usciti dopo il film di Sofia Coppola sulla vita della più famosa regina di Francia.

Voto: 5/5

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