RACCONTO: Diario di un assassino X

21 Novembre.


Un altro viaggio in mare... questa volta con destinazione ignota.
Un altro viaggio con la mia identità nascosta e questo diario scottante in borsa.
Fine novembre è un periodo pessimo per viaggiare per mare. Non fosse per le doti di equilibrio che la mia Maestra mi ha fatto affinare negli ultimi vent'anni di addestramento e duro allenamento, credo che sarei al pari del Magister affacciato alla murata della nave a condividere il contenuto del mio stomaco con i pesci.
Mi vien da sorridere, ogni volta che incrocio lo sguardo di ghiaccio del magister. Sento che in questi giorni di burrasca, in cui questa nave non cola a picco per chissà quale motivo gradito agli dei, Magister Gawain mi sta odiando dal più profondo del cuore.
Spero di potermi redimere ai suoi occhi durante i prossimi sei mesi.

Fa un po' specie rendersi conto di aver tentato di sfuggire in tutti i modi a quell'unico segreto che ancora mi mancava di svelare nella Specula. I tre rotoli che ho riempito e che bruciano in fondo al mio zaino con questo diario contengono tutti i suoi più scottanti segreti. Dalle formule alchemiche - ebbene sì, sono riuscito a scovarle nella biblioteca del Magisterium Minervius! - per sviluppare i tratti estremi degli speculator, dai mastini agli oracoli, alla gerarchia completa, con nomi, date e anche i principali fatti che, se svelati al popolo, porterebbero a un'insurrezione bella e buona.
Tutte informazioni che la mia Maestra, la Somma Archantes, pagherebbe al triplo del peso in oro.
Ma non è l'oro che cerco, solo di portare a compimento la mia missione, tornare a casa ad Avaris e attendere un nuovo incarico allenandomi, magari istruendo qualche nuova recluta e pregando finalmente come si deve Seth.

Se mai qualcuno avesse la malaugurata idea di frugare nel mio zaino, se sopravvivesse alla trappola velenosa del doppiofondo dico, la mia unica via di salvezza sarebbe di gettarmi a mare e iniziare a nuotare fino a casa. Il che, francamente, non è affatto una bella prospettiva.
Confido nella buona sorte, in un comportamento attento con un basso profilo e nella protezione del Grande Padre delle Tempeste: sono certo che, nonostante il lungo periodo di assenza di informazioni, la mia Maestra comprenderà l'esigenza di tale silenzio e si rallegrerà quando avrà tutto questo materiale. Ora sto per addentrarmi nel segreto più oscuro della Specula, il Magisterium Mercurialis.
Il Magisterium delle spie, delle Ombre di Mercurio. 
Beh, chi più di me è adatto a questo ruolo? Se solo sapessero! E lo so che ora riderai, mia Maestra, a leggere queste righe! Io stesso sto sorridendo per l'ironia della mia sorte!

La sede pare sia unica in tutto l'impero, dislocata in un'isola del Mare Nostrum non ben identificata e che il Magister mi assicura non vedrò allo sbarco, né all'imbarco per andarmene qualora non passassi le sue prove. Insomma, solo gli speculatores che diverranno Ombre saranno istruiti sulla posizione dell'isola delle ombre, così la chiama Magister Gawain, e sul modo, mezzi e parole d'ordine per raggiungerla. Da quello che mi ha fatto intendere, il sistema di sicurezza è massimo specialmente in questo periodo, con la guerra dei Riformisti in corso... pare che questo Magisterium sia nato proprio dall'esigenza di spiare e sconfiggere definitivamente i ribelli.
Bah, sono problemi loro. La vera domanda che mi preme è: ci saranno donne sull'isola?! Sono in astinenza da quasi dieci giorni, ma è umano resistere tanto?

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