BIBLIOTECA: Io vedo dentro te


Io vedo dentro te - Alexia Bianchini
Editore: Ciesse Edizioni
Formato: ePub - cartaceo (brossura)
ISBN: 9788866600671
Pagine: 240 
Prezzo: € 5,00 eBook - € 16,00 cartaceo



Sinossi:
Christopher ha il dono. Un dono ereditato geneticamente che si sviluppa solo a chi possiede una grave malattia della pelle. Lui vede nei tuoi ricordi. Rivive da protagonista le tue emozioni, le tue sensazioni, lui vede dentro te. Ma non è come tutti gli Xerosi, non necessita dei connettori che i Centri utilizzano per giudicare i condannati. A lui basta toccare, pelle su pelle. Questo dono, ormai svelato al mondo, ha fatto sì che tutto il sistema giudiziario sia stato modificato.
Christopher è giovane, appena diciottenne, quando entra nel Centro Xerobio di Milano, dove lo aspetterà un anno di allenamento.  Non immagina di essere una pedina, vittima di un sistema ignobile.
Riuscirà questo giovane ragazzo dall’animo forte a reagire all’ingiustizia?

Trama:
La storia di Christopher che si intreccia a quella della sua ragazza Cassandra, di sua nonna e degli Xerosi, in una Milano futuristica, ma non così tanto, in una società di ordine mondiale bella di facciata, ma nell’abisso della corruzione e del dispotismo di uno solo e di pochi complici.
Uno sfondo sfumato alle vicende di un giovane bello, aitante, sicuro di sé che scopre di avere una grave malattia che gli deturpa il corpo e il viso, che precipita tutte le sue certezze di adolescente in un tombino a lato della strada, una malattia che gli consente però di vedere nelle persone, scavare nei loro ricordi con il semplice contatto della pelle.
Un dono o una maledizione?
Lo scoprirà addentrandosi nei segreti dei Centri Xerobio, durante l’addestramento come Xerosi scoprendo il velo oltre la verità fino a diventare egli stesso baluardo della stessa.

Parere:
Non ho mai avuto l’onore e il piacere di leggere una qualche opera di questa autrice così prolifica e non posso dire quindi se il genere di questo romanzo sia un suo cavallo di battaglia o meno, di certo è che l’ho trovato piacevole, scorrevole, semplice e lineare. Dal punto di vista grammaticale, dopo tante cantonate scaricate in eBook e – cosa ben peggiore – edite proprio dalle grandi firme dell’editoria italiana letteralmente con i piedi, “Io vedo dentro te” di Alexia Bianchini è una piccola perla che ti fa capire che la tua lingua natìa fortunatamente non è morta, ma vive e risplende ancora in alcuni di noi. Sì, d’accordo, un modo un po’ infiorettato e spinato per dire che è piacevole da leggere proprio perché scritto bene, con un italiano corretto, senza refusi e con una grandissima coerenza non solo stilistica e ortografica (segni ortografici essenziali che ritmano bene le scene) ma anche narrativa e logica.

La trama pulita non risulta mai scontata, si possono indovinare alcuni dettagli ma per un target di riferimento come i giovani è più che apprezzabile e non troppo cervellotico, ha quel pizzico di suspence perfetta che coinvolge e spinge a continuare la lettura e scoprire sempre nuove tessere di questo mosaico tutto sommato affascinante.
Per quanto possa aver da ridire su una pesantezza iniziale della storia, anche in questo caso come in molti altri questo libro risulta come un diesel: deve carburare e poi non lo ferma più nessuno.
Personalmente ho trovato l’inizio un po’ faticoso e lento, specialmente nel corso del racconto della vita di una delle figure cardine di questo racconto, la nonna, l’unica che può veramente comprendere appieno il dono di Christopher e aiutarlo concretamente, una sorta di racconto nel racconto troppo dettagliato senza una reale necessità di esserlo, e mi ha dato quasi l’impressione – avvenendo proprio all’inizio del libro – che la protagonista fosse stata lei.

Apprezzatissime sia la caratterizzazione dei personaggi ben delineata con poche essenziali parole, che la delicatezza nell’esporre gli abissi della depravazione umana da parte del grande capo del Centro Xerobio; il modo in cui vengono mostrati certi lati oscuri dell’animo umano non sconta nulla alla crudezza delle immagini che la Bianchini sa raccontare con delicata maestria senza scadere nell’indecente o nel volgare.
Uno dei personaggi che più mi è piaciuto è stata Cassandra, caduta nell’oblio durante la prima parte rispunta inaspettatamente dopo molte vicende di Christopher, quasi la si dimentica con una punta di certezza che si scoprirà essere morta e poi invece rieccola, è lei, viva e vegeta, eppure è diversa. Cassandra diventa, passo dopo passo durante il crescendo verso il finale IL baratro della follia umana nella solitudine e nell’immota ripetitività del nulla, fino a quando le carte in tavola del gioco cambiano ancora una volta ed ecco ritrovare un guizzo di vita, un riprendersi, un ritrovarsi che la spinge a reagire.

Il finale per nulla scontato, una volta giunti alla parola fine, lascia nella mente del lettore numerose congetture da fare e ipotesi da avanzare pur chiudendo un cerchio nel modo più logico possibile e non da filmone hollywoodiano; non lo si può definire finale aperto per un eventuale seguito, ma lascia sufficienti punti di partenza per una seconda avventura nel caso l’autrice trovasse la giusta ispirazione.
Da ogni pagina, da ogni scena e da ogni scelta dei personaggi si leggono tra le righe i messaggi chiavi che i giovani di adesso possono trovarci: sono i Valori. Quelli con la maiuscola, quelli su cui si basa la nostra società e quelli che sono l’ultimo baluardo di una civile educazione che sempre più spesso sembra essere gettata nel dimenticatoio: Amore, Amicizia, Famiglia, Verità, Fiducia, Rispetto. Senza questi non siamo nessuno e nel libro di Alexia questi valori non vengono sbandierati, non vengono gettati in faccia al lettore, ma vengono fatti crescere, fatti amare e fatti comprendere: senza l’Amore della Famiglia, senza la Fiducia dell’Amicizia, siamo canne al vento che si piegano a un regime che ci vuole schiavi di una menzogna mediatica, ignoranti della Verità, che si deve invece perseguire sempre nel Rispetto della persona per ottenere altrettanto Rispetto.

Nel complesso, pur non essendo un genere di mio gusto, ho trovato questo libro molto piacevole, anche se mi rimane il dubbio sul perché i genitori di Christopher, una volta catturati dal regime, vengono messi in cella assieme… la storia insegna: divide et impera e per tutto il romanzo questo principio viene applicato alla lettera e con sublime cattivissima intenzione. Una svista che può succedere e che comunque nulla toglie alla piacevolezza della lettura anche se, purtroppo, in minima parte insieme all’inizio un po’ lento non mi strappa via quell’ultima brillante quinta stellina che altrimenti sarebbe più che meritata.
In ogni caso, è una lettura che consiglio, specialmente ai più giovani.

Voto: 4/5 

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