RACCONTO: Diario di un assassino IV

12 Maggio.

Anche se so che questo frammento sarà leggibile tra molto, moltissimo tempo. Per ora, devo continuare a mantenere il silenzio con Avaris: ho sentito dire che già tre di noi sono stati scoperti e catturati nelle sedi dei vari Magisterii.

Finora ancora nessuno mi ha scoperto e sono ragionevolmente sicuro di non aver attirato alcuna attenzione su di me.
Applico la Regola, ma dopo le prime voci evito di lasciare il segno del mio passaggio e evito di ripetermi nel modus operandi. Evito anche di uscire il più possibile, per non incorrere nella necessità di applicarla, non posso permettermi errori. Di nessun genere. Tutto sommato, le mie compagne di corso sono prodighe di attenzioni e non mi lamento di questo, anche se alla fine vengono a noia... sempre le stesse... 

Ogni tanto c'è qualche interessante svolta con qualche insegnante, ma nulla di che, preferisco non agevolarmi troppo la strada in questo modo. Non che mi dispiaccia sapere in anticipo le notti di imboscate che ci fanno in camera. Non che mi agevolino spontaneamente, ma quando dormono dopo è molto facile frugare tra i loro documenti. E poi così ho scoperto cose interessanti, tipo cosa succede alla Fucina a Roma, con quel Druso...
Mi hanno fatto bere delle pozioni, durante questo periodo, di cui non ci è stato dato modo di analizzarle, nemmeno gli alchimisti sono stati in grado di capire cosa contenessero e in che proporzioni, non perchè non ne fossero in grado, lo so fare anche io, ma semplicemente perchè aii e doctores non ti lasciano spazio per fare una cosa del genere. Non so quindi cosa mi hanno fatto bere, ma ha fatto un qualche effetto sul mio potere delle ombre e mi ha scatenato dentro qualcosa che non riesco a controllare... devo indagare in merito. Se non per gli Assassini di Seth, per me: voglio sapere.

Non sono molto continuo nella stesura di questo diario, il tempo che ci viene lasciato libero è davvero poco. E quel poco lo uso quasi tutto per dormire. Tranne qualche capatina notturna in città a trovare Adreastea e assicurarmi che stia bene. E' una donna inarrestabile, sta per sposarsi con una montagna d'uomo germanico, un tale Olaf, un brav'uomo che produce la più buona birra che abbia mai bevuto dopo quella egiziana. E lei è incredibile perché sta avviando la sua attività di tessitura qui ad Antiochia e, ragazzi, fa delle sete degne di una regina. Potrei pensare di omaggiare la mia Maestra con una delle sue stoffe.

Non posso che ringraziare la mia Maestra Archantes per la durezza del mio addestramento e Seth per averla posta sotto quell'albero, quel giorno di tanti anni fa, se riesco a tener duro a questi ritmi assurdi e al massacrante uso dei miei nuovi poteri di Maestro d'Ombra.

Che Seth abbia a cuore le sue Mani.

3 commenti:

  1. ...non è che ci ha provato anche con la magistra Antinea, vero? VERO??

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  2. ... chissà... (sguardo languido e distante, sorrisetto sognante :Q__)

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  3. Gente senza ritegno...


    (...e notare che non specifico chi dei due...)

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