Biblioteca: Tuscolane


  • Libri Italiani
    • Brossura 213 Pagine
    • Edizione: 1
    • Editore: RCS Quotidiani
    • Data di pubblicazione: Aug 31, 2012
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Ambientazione
Il libro venne scritto dall'autore tra il 45 e il 44 a.C. quando si era ritirato a vita privata dopo la vittoria di Cesare a Munda contro i figli di Pompeo e la morte di Cesare.




Trama
In quest'opera sono affrontati i più importanti problemi che toccano la sfera dell'etica. I singoli capitoli trattano del disprezzo della morte, della sopportazione del dolore, della mitigazione della tristezza, della virtù comemezzo per raggiungere la felicità. Strutturata in forma di dialogo l'operasegna il massimo avvicinamento di Cicerone allo stoicismo.Testo latino a fronte.


Copertina
La copertina è molto semplice in quanto il libro che ho acquistato fa parte della collana "I classici del pensiero libero greco e latino" allegati al Corriere della sera.


Stile di scrittura ed emozioni
Innanzitutto mi è piaciuta moltissimo la Prefazione di Luciano Canfora, dodici pagine che spiegano la vita, la formazione dell'autore, i risvolti politici e sociali dell'epoca in cui venne scritta l'opera. Solitamente le prefazioni vengono lette da poche persone ma se sono scritte bene come questa oltre che interessante è anche piacevole leggerla perché aiuta a comprendere il testo che segue.

Ho letto questo libro come lettura notturna. Alla fine della giornata, prima di coricarmi la lettura di alcune pagine mi hanno aiutato a interrompere i pensieri e le preoccupazioni di ogni giorno portandomi in una dimensione più elevata dello spirito e della mente verso concetti che mi ha stupito preocupassero degli uomini vissuti più di duemila anni fa. Alla fine sono giunto alla conclusione che domande su cos'è l'anima e dove va dopo la morte o sul significato del dolore nella vita di ogni uomo sono dei quesiti che noi uomini ci poniamo dalla notte dei tempi. Cicerone riesce a spiegare in modo molto colloquiale, infatti le tuscolane sono le lezioni di filosofia che lui aveva affrontato nella sua villa sul Tuscolo, dei temi difficili ed impegnativi.
Il libro non è semplice da leggere, non è uno di quelli che si leggono d'un fiato ma deve essere riflettuto e fatto proprio ma lo stile semplice aiuta a divulgare i concetti e le conoscenze delle diverse scuole di filosofia che erano attive all'epoca.
Ancora una volta non abbiamo inventato nulla e molti concetti e pensieri presenti nella teologia cristiana e di altre religioni erano già state sviluppate e sviscerate dagli antichi.
Questa edizione raccoglie solo i primi due libri ma è un'ottima introduzione alle opere di Cicerone per chi volesse iniziare.

Una Frase che lo rappresenta

..... che il morire prima del tempo è una sventura! Quale tempo poi? Quello della natura? Ma essa, a dire il vero, ci ha dato la vita in prestito, come una somma di denaro, senza fissare in anticipo il giorno della scadenza. Che motivo hai dunque per lamentarti se te la richiede quando vuole?



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