BIBLIOTECA: Marathon

Marathon - Andrea Frediani


Marathon - Andrea Frediani
Editore: Newton Compton
Pagine: 327 - Copertina rigida
ISBN:  9788854128231
Prezzo: € 9,90


Sinossi
480 a.C. La flotta greca, ancorata di fronte al Capo Artemisio, a pochi chilometri in linea d'aria dalle Termopili, spia con attenzione i movimenti delle navi persiane. La tensione è alta tra l'equipaggio: si attende con ansia l'esito dello scontro tra gli uomini del gran re Serse e quelli del sovrano spartano Leonida. Il poeta Eschilo, in servizio su una nave come oplita, riceve la visita di una donna bella e misteriosa: un'esule ateniese che gli ricorderà la storia della battaglia di Maratona, svoltasi un decennio prima. Una battaglia che il poeta conosce bene perché vi ha partecipato e perché su quel campo ha visto morire suo fratello. Così le memorie dei due interlocutori s'intrecciano, ricostruendo nei particolari il primo combattimento campale tra greci e persiani, ma soprattutto quel che accadde subito dopo, quando gli araldi dovettero correre fino ad Atene per comunicare la vittoria greca, prima che i sostenitori dei persiani aprissero le porte della città agli invasori. Andrea Frediani, con una prosa serrata e coinvolgente, ricostruisce una delle battaglie più importanti della storia, riportandone in vita i protagonisti. Un romanzo narrato in presa diretta, come la cronaca di una gara nella quale i partecipanti si contendono il premio più ambito: l'amore di una donna.


Trama
La trama intrecciata racconta la storia di tre amici che si sfidano come sempre fanno i ragazzini a fare meglio, a vedere chi è il migliore tra loro e per rendere più salace e appetibile la vittoria decretano che il vincitore avrebbe preso in moglie una delle donne più appetibili di Atene.
Tre ragazzi che si ritrovano fianco a fianco nella battaglia di Maratona, una delle più importanti della storia, e che fianco a fianco correranno verso Atene per annunciare la vittoria e durante questa sfida lasceranno emergere finalmente il loro carattere, senza più veli, scoprendosi e mostrandosi per quello che sono: esseri umani con i loro lati chiari e i loro lati scuri.

Parere
È stato il mio primo approccio a Frediani come autore e devo ammettere che non mi ha entusiasmato.
La piana di Maratona dove si sono svolti i fatti narrati nel libro, vista dai monti
Accattivata dal titolo, dal tema e dal genere e convinta dal prezzo veramente esiguo per un'edizione comunque molto bella e ben curata (solo 9,90€ per un libro con copertina rigida e sovracopertina!!) e dalla citazione di Augias riportata ("Frediani è un grande narratore di battaglie") l'ho acquistato d'impulso.
La lettura, però, non è stata altrettanto impulsiva, inframmezzando tra un capitolo e l'altro anche diversi giorni di attesa senza provare quel senso di urgenza di sapere come evolvono gli eventi che solitamente mi prende quando leggo un buon libro. E no, non è perché questo romanzo storico narra fatti che tutti ci troviamo a studiare o comunque a sentire.
La narrazione rallenta per lo schema imposto dall'autore di dividere ogni capitolo in tre parti, sempre nello stesso rigoroso ordine: la corsa, il passato, la battaglia.
Questo continuo spezzare mi ha rovinato la lettura, facendomi a un certo punto seguire un tracciato logicamente lineare negli ultimi capitoli: prima tutti i pezzi del passato, poi tutti quelli della battaglia e infine ho affrontato d'un fiato la corsa. Questo anche perché, nella magistrale bravura di Frediani di descrivere i momento topici della battaglia di Maratona, si inanellavano punti di vista diversi da quelli della voce narrante principale che seguiva prima di tutti gli altri il personaggio di Eucle.
Innovativa l'interpretazione del mito del maratoneta che vuole sia Filippide in talune versioni, Tersippo in altre ed Eucle in altre ancora. E se invece fossero stati tutti e tre? Interessante sviluppo che ha dato via a una storia altrettanto interessante, a mio avviso rovinata dallo schema dato alla narrazione che si accavalla troppo spezzando il ritmo e portando ben presto a disillusione e perdita di interesse, cosa questa che abbassa il livello qualitativo del libro.
Per il resto l'edizione è ben curata, nessun refuso grafico o errore grammaticale come in troppi libri di emergenti a pagamento o autopubblicati si trovano, la copertina è molto evocativa con il titolo che campeggia cubitale a promettere quella battaglia campale che la piana di Maratona ha visto millenni fa.
Purtroppo il risultato finale è molto più in basso di quanto ci si possa aspettare.

Voto: 3/5

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