SMARTROME: Le lune di Pompei

"Chiedilo alla Luna" è l'applicazione de Le lune Pompei, che ti guida nell'affascinante percorso notturno degli scavi archeologici più famosi del mondo, raccontando le storie dell'antica città sepolta, illuminata dalla luce misteriosa di "otto magiche lune".

 
 Quest'app l'ho trovata quasi per caso girando nell'app-store del mio iPhone 4. Subito l'associazione luna e Pompei ha risvegliato in me reconditi istinti downloadeschi ed eccomi qui a raccontarvi quest'app.

L'applicazione rispecchia, metaforicamente, le fasi della vita quotidiana a Pompei, dedicandole alle varie fasi lunari, guidandoci in un magico percorso notturno che nel corso degli anni scorsi era visitabile nel sito archeologico di riferimento.
Le funzionalità sono molte, da gioco alla prenotazione in tempo reale, una linea diretta con il sito archeologico romano più famoso e amato del mondo e tutti gli aggiornamenti derivanti dall'omonimo sito web, che vanta anche una pagina su facebook.

L'applicazione di per sè è una semplice app informativa che ci guida alla scoperta di una Pompei rara da vedere: la Pompei nottura. Nata in occasione degli incontri in nottura del 2011, l'applicazione - purtroppo disponibile solo su AppleStore - ci guida attraverso le fasi della vita e le relative "fasi" lunari che ipoteticamente l'accompagnano alla scoperta di una Pompei nottura dal fascino magico.



Le lune del percorso proposto con l'applicazione sono otto, e quando si è un po' giù di morale chiedere alla luna come sarà il nostro destino può anche rivelarsi divertente: basta agitare l'iPhone o soffiare nel microfono per ottenere la sibillina risposta della luna a una domanda che solo il cuore conosce. In perfetto stile romano, oserei dire... quasi che le credenze e le superstizioni (ma questo sarà tema di un altro articolo) degli antichi si siano propagate fino a noi, serpeggiando anche nel mondo virtuale.
Luci e suoni ci guidano, poi, in un "percorso" formativo fatto di semplici schede che sicuramente andranno a completare la visita guidata proprio negli scavi, è possibile poi prenotare in diretta le visite guidate mentre la sezione "otium a Pompei" consente di scegliere tra una selezione mirata di ottimi alberghi e ristoranti della zona che si sono convenzionati con questa inziativa interessante, rispecchiando fedelmente le attività del relativo sito web di cui sopra.

L'applicazione è presente in due modalità su Apple Store: sia Light sia completa.
La prima, gratuita, consente solo di "giocare" ponendo illusorie domande all'astro notturno mentre la seconda, a pagamento (un paio di euro), mostra tutte le sue potenzialità tecniche e descrittive: molto interessanti sono, infatti, le schede di percorso che ci guidano alla scoperta delle principali attività quotidiane degli antichi abitanti della città e dei principali punti di interesse di essa.

L'unico neo riguarda gli aggiornamenti: finora non sono presenti nè sull'app nè sul sito aggiornamenti relativamente al 2012, segno questo che gli organizzatori degli eventi legati all'iniziativa de "Le lune di Pompei" ancora devono trovare un accordo con la Soprintendenza ai Beni Archeologici e Culturali e tutte le istituzioni coinvolte in tali frangenti, ma speriamo vivamente che l'iniziativa riapra presto i battenti. Per ora... chiediamolo alla luna.

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