BIBLIOTECA: Mappa per l'Abisso

Rita Arcidiacono - Genesi di Atheris - Mappa per l'Abisso

Brossura 484 Pagine
Edizione: 1
ISBN-10: 8862470665
ISBN-13: 9788862470667
Editore: Linee Infinite
Data di pubblicazione: May 01, 2011


ATTENZIONE QUESTO POST CONTIENE SPOILER SULLA TRAMA!

Dalla quarta di copertina:

C’è un tempo in cui le leggende si avvicinano alla realtà e la reclamano, fino a quando il confine tra superstizione e verità si perde.
Quel tempo è giunto.
Sul finire dei cento anni di esilio, le ombre si stanno addensando, le tracce di antichi orrori vengono a galla e il mondo freme in tumulto, pronto a spezzarsi per divorare eroi e peccatori senza alcuna distinzione.
In uno scenario che scivola inesorabilmente verso il baratro, dove il seme della guerra tra quattro regni minaccia di germogliare e imponenti tempeste scuotono i mari, fieri uomini di spada e plasmatori dell’arte arcana, mercenari senza scrupoli e pirati senza gloria, saranno trascinati in un intreccio di ambizioni e desideri che li vedrà diventare inconsapevoli artefici della salvezza... o della caduta di tutto ciò che conoscono.
Laddove interi popoli crollano e vengono forzati all’esilio, nel tenebroso labirinto delle Regioni Sotterranee o solcando le severe terre dei barbari, feroci battaglie si susseguono spietate e, sotto lo sguardo silente degli Dèi, nessuno è risparmiato, nessuno vede la trappola tesa.
Ognuno gettato su ruvidi sentieri, sospinto lungo una mappa di sangue ove le frontiere tra Bene e Male sono vaghe e ingannevoli, sarà pedina perfetta nelle mani di un dimenticato incubo che sta forzando i cancelli proibiti dietro cui è segregato.
Sono solo leggende?
Intanto la clessidra si vuota, travolgendo tutto e tutti, e gli ultimi granelli di sabbia scorrono verso il basso...
Verso l’Abisso.
Trama: Non è ben delineabile una trama di massima, essendo molti i personaggi in gioco e in proporzione le situazioni che si vengono ad affrontare nel corso del libro.
La trama principalmente sembra svilupparsi attorno alle vicissitudini del popolo drow che dopo secoli di vita apparentemente tranquilla (per quanto possa essere tranquilla la vita dei drow) oltre a subire uno stravolgimento nelle gerarchie massime di potere, si trovano anche a dover cambiare casa a causa di una massiccia campagna militare svolta da nani, umani e mezzelfi per una volta uniti contro un nemico comune.
Ma la trama parla anche di pirati che dopo un violento scontro con una goletta di uno dei potenti popoli che si affacciano sul mare, si trova ad affrontare una tempesta e un’orda di anime nere affamate di carne e sangue.
E parla di un mago che si nasconde tra le steppe e l’ignoranza voluta e ricercata dei popoli barbari, e di una maga con il suo allievo in fuga da oscuri sicari e da mezzelfi vittoriosi di una battaglia che vengono travolti dagli eventi e dai pirati…

Un filo conduttore? Sì un demone e una mappa. Per l’abisso.

Il romanzo di Rita Arcidiacono è un pezzo mirabile di classico fantasy AD&D, con le atmosfere oscure, rarefatte e decadenti dei Forgotten Realms dei vecchi tempi. L’ispirazione più dungeoniana che tolkeniana è chiara e la linearità delle storie narrate in questo libro è indiscutibile.
La vera bravura di Rita è stata quella di rendere la lettura della sua storia coinvolgente e veloce, rapida, unitamente al fatto di intrecciare tra loro storie all’apparenza senza alcun senso comune, fatti e personaggi distanti tra loro anni luce. Tanto rapida e intrecciata che spesso ti costringe, ahimè, a tornare indietro a rileggere un capitolo o un passaggio per ricollegare i lembi strappati della tua memoria di misera mortale.
La bravura di Rita sta anche nel gestire in modo lineare e preciso ogni singolo personaggio presentato nella storia e sono tanti, ma tanti davvero. Così tanti che spazio narrativo per descriverli non c’è e si sceglie come in molti altri casi (scelta che trovo discutibile) di creare delle apposite schede che narrino i personaggi o, quantomeno, dicano e ricordino al lettore chi essi siano aggiunti in appendice al libro. Personalmente io preferisco un numero minore di personaggi principali e cammei preziosi dei comprimari o delle comparse che, appunto, compaiono e poi addio. Però almeno così riesco a tenere a mente tutta la storia senza cercare di capire come possa essere intrecciata con il resto che leggo. Difatti, se Rita avesse fatto la scelta di separare la storia dei cinque gruppi principali in cinque libri intrecciandoli tra di loro solo quando fosse stato necessario, avrebbe ottenuto cinque romanzi già pronti, tanto sono differenti e scollegati tra loro gli eventi narrati in questo libro, intrecciati in modo apparentemente casuale e che viaggiano in una direzione che, tuttavia, rimane ignota al lettore anche dopo l’ultimo punto (per la parola fine dovremo aspettare ancora a lungo).
Premesso che non ho mai amato le serie di questo genere perché mi costringono ad attendere con la bava alla bocca il seguito o a sborsare fior fior di soldi per accaparrarmi tutta la serie in una botta unica, maledetta me ci sono ricascata. Vuoi perché la copertina ideata da Fabio Porfidia ti seduce a distanza, vuoi perché la quarta di copertina ci mette il resto, vuoi perché in occasione del festival di S. Giorgio di Mantova del 2011 mi sono trovata fianco a fianco a Rita che stava letteralmente fumando peggio di un drago con lo stomaco irritato o vuoi anche perché condividiamo gli stessi lidi virtuali su una certa isola piena di draghi, insomma alla fine allo stand di Linee Infinite ho fatto l’acquisto.
Purtroppo, però, la gioia e lo svago, l’intrigo e la curiosità che questo libro suscita a ogni pagina vengono fortemente stemperati sia dalla prospettiva di non sapere se e quando sarà pubblicato un seguito, sia dal fatto che non si sa nemmeno quanto sarà lungo il seguito. Non aiuta a emergere nemmeno la pessima distribuzione che la casa editrice ha vantato non più tardi di sei mesi fa (Feltrinelli a Trieste non sapeva come fare a recuperare il libro, rendiamoci conto), e l’incognita di quanto può durare e tenere l’intreccio di così tante storie all’interno di una stessa storia mi frena dal valutarlo al massimo dei voti.

6 commenti:

  1. Eccomi! Letto, e apprezzato in modo assoluto! Schietto, onesto, anche nella critica che accetto più che di buon grado.
    Avrei delle risposte alle tue perplessità e domande e alcune posso dartele fin da subito: il secondo? Certo che ci sarà :) Ci sto lavorando alacremente e sono a un ottimo punto. Tra l'altro, mi auguro che leggendolo spero comprenderai anche il perché non avrei potuto separare i gruppi (almeno questo è il mio intento... spero di esserci riuscita e ai posteri l'ardua sentenza! ^_^).
    Quanto sarà lunga la saga è la domanda più gettonata. Magari sapessi rispondere! :D A parte gli scherzi, spero di concluderla in 4, massimo 5 libri. Ti ringrazio per aver investito il tuo tempo e farò tesoro soprattutto delle note dolenti, sperando di essere all'altezza di trasformarle in positivo.
    Grazie ancora e con il tuo permesso, desidero citare la tua recensione sul mio sito www.atheris.it :)

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  2. Maledetta drow... ti sei assicurata un cliente per tutta la saga, lo sai questo, vero?!
    Perchè sai che io li DEVO avere tutti, i tuoi libri... AAARRGGHHH!!!

    Svarioni a parte, sentiti libera di citare questa mia personalissima opinione sul tuo libro dove vuoi. Spero che comunque inserirai un trackback a questo nostro blog! :P

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  3. Ciao, una domanda, voi come siete riusciti a reperire il libro? In libreria non riesco a trovarlo.

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    1. Ciao, avendo pure io fatto molta fatica a reperirlo in libreria, ti consiglio di provare a rivolgerti direttamente alla casa editrice e sentire un po' cosa ti dicono loro.

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    2. Con tanto, tantissimo ritardo, oggi posso rispondere finalmente alla domanda di Silverware (che nel frattempo si sarà dimenticata di cosa si stava parlando, e a buon diritto! ^_^ )
      In effetti non era facile reperire il libro. Ti chiedo scusa per questo, anche se, come immaginerai, non è dipeso dalla mia volontà. Fortunatamente adesso posso dirti che con la ripubblicazione dell'opera a marchio Plesio Editore, tale ostacolo è superato. Se sei ancora interessata, lo puoi acquistare direttamente tramite il sito di Plesio http://www.plesioeditore.it/.
      Inoltre qui: http://www.plesioeditore.it/index.php?id0=0&id1=102 c'è l'elenco delle librerie fiduciarie.

      Ancora grazie ai preziosi Legionari che mi hanno dedicato le loro attenzioni ^_^

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  4. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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