UNA VITA, MILLE VITE: Una notte in un castra

Vedi … non so se tu ultimamente sia stato nelle legioni, ma con tutta la confusione di imperatori e generali che si oppongono tra loro … noi semplici legionari abbiamo paura di ritrovarci dalla parte sbagliata e … siamo molto preoccupati.”
“Capisco, non è piacevole trovarsi tra le fila dei perdenti ed essere giustiziati come ribelli.”
La voce pacata di Zarich non calmò  il soldato che si rese conto di aver parlato a sproposito. Si sentiva sotto esame e la cosa non gli piaceva. Decise di chiudere quella fastidiosa conversazione quanto prima.
“Già.”
“Quindi in alcuni casi vi sono alcuni che si prendono l’onere di decidere al posto del Fato.”
“Cosa vuoi dire?” La voce del legionario tremò impercettibilmente, ma Zarich colse la sfumatura, celando un sorriso soddisfatto all’interno del suo cappuccio nero. Gli occhi gelidi divennero due fessure e la bocca una linea crudele. Sussurrò una sola parola:

Tradimento.”

Il sussurro feroce del sacerdote nero fece scorrere un brivido lungo la schiena del soldato.

2 commenti:

  1. wow.. sembra molto intrigante come situazione.. chissà come continua.. :-)

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  2. Oh, continua bene ... per uno dei due XD. vedremo magari più avanti pubblico la parte seguente

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