BIBLIOTECA: Demetrio dai capelli verdi

Demetrio dai capelli verdi - Marco Mazzanti
Editore: Edizioni Eiffel - ISBN 978-8895447025
brossura 288 pagine  -  € 14,00


Ambientazione
L’ambientazione è già interessante: Sofia fine 1800, la descrizione dei luoghi e della vita che si svolgeva a quei tempi rispecchia la realtà. In quel periodo si respirava aria di cambiamento, di speranza.

Trama
Il protagonista principale, che da il nome al libro è un giovane che vive in una bellissima villa: Demetrio. Un bellissimo ragazzo dai capelli verdi ed una pelle delicata e molto bella. Lui è diverso dalle altre persone, ne è conscio e  cerca di comprendere le proprie origini studiando e cercando risposte. I suo sogni lo conducono in una dimensione onirica nella quale visita luoghi mai visti.
Questo romanzo racconta la vita di Demetrio e di Joan Marcel, il pittore che lo ha accolto in casa. Intorno a loro si spargono voci sul loro rapporto: la convivenza sotto lo stesso tetto del pittore e del suo modello. Come Demetrio anche Joan è alla ricerca di qualche cosa: cerca una completezza nella vita e intanto aiuta il giovane a trovare il significato della propria vita. D’un tratto il destino ci mette la sua e giunge l’amore in quella casa, ancora una volta i due condividono gli stessi sentimenti e si preannunciano scelte difficili. Joan troverà la felicità tanto cercata e Demetrio invece riprende le proprie  ricerche per lasciare l’amico felice. Intorno a loro la vita si svolge con le proprie vicissitudini ed anche i comprimari sono caratterizzati molto bene e le scelte che ognuno di loro fa si ripercuotono sulla vita di ognuno.
La seconda parte vede Demetrio muoversi da solo, trovare nuove persone nella propria vita e finalmente capire parte delle proprie origini. Nuovamente delle scelte si pongono e il viaggio continua, come nella vita di ognuno.
Stile di scrittura ed emozioni
Il libro è scritto bene, in modo molto fluido e accurato. Le descrizioni mi hanno portato a “vedere”  chiaramente i luoghi in cui si svolge la storia. La grande casa di Joan Marcel, le strade di Sofia in pieno inverno, una taverna piena di avventori, che mi ha ricordato piacevolmente quelle tipiche delle ambientazioni fantasy, ed il grande castello. Questi e molti altri luoghi sono stati descritti dall’autore in modo da poterci far passare all’interno, insieme ai personaggi. (O forse sono io che ho una grande immaginazione e riesco ad “entrare” nella lettura?).
I personaggi sono stati caratterizzati molto bene. (Questa è una parte che di solito io seguo con particolare interesse). Mazzanti ha creato ogni personaggio con pregi e difetti reali, le paure e le domande di Demetrio possono essere, od esser state le nostre negli anni giovanili. I bisogni di amore e la ricerca di calore umano da parte del pittore sono quello di cui abbiamo spesso bisogno. Entrambi fanno della propria ricerca un cardine della loro vita. Intorno a loro gravitano i comprimari, i personaggi secondari e la popolazione. Ogni persona descritta agisce secondo una propria mentalità e compie azioni che causano delle reazioni logiche. La ragazza dolce trova l’amore, quella che vuole cambiare il mondo con l’impeto della rabbia rimarrà schiacciata dalle proprie scelte come chi si muove per comprendere gli altri giungerà a comprendere i propri errori trovando nell’altro una persona attenta al confronto. Il finale aperto mi ha lasciato l’amaro in bocca, mi aspettavo una conclusione, anche se è vero che il viaggio di una vita finisce solo quando giunge al termine, e quello di Demetrio non è concluso, è appena iniziato. Ci attendiamo dall’autore una continuazione.
In tutto il libro ho riscontrato un solo refuso, ottimo risultato per uno scrittore, non so se sia stato corretto da un editor ma la ricercatezza dei termini usati mi ha dato l’impressione di una rilettura da parte dell’autore fino a giungere al prodotto finale come lui desiderava.
L’edizione brossurata toglie forse un po’ di qualità esteriore al libro ma probabilmente sono io  che amo i cartonati, anche se sono il primo ad ammettere che è il contenuto che conta. Probabilmente questa sensazione è dovuta dal fatto che quando l’ho concluso mi ha ricordato i romanzi introspettivi e di formazione che ti portano a guardarti dentro che mi sarebbe piaciuto chiudere una  copertina più pesante. Bella l’immagine della prima di copertina, molto evocativa e adatta alla tematica del libro.


Voto: 3/5
Elios Tigrane

1 commento:

  1. Bellissima recensione,ci sarà sicuramente un continuo di questa bellissima storia.. Assolutamente consigliato a tutti!
    Fabio U. ^^

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